Il settore della salute si modifica costantemente e rapidamente. Ci siamo posti l’obiettivo di studiare i trend che lo caratterizzano e di offrirvi una panoramica di ciò che sta avvenendo a livello globale e nazionale.
Nel post di oggi affrontiamo due aspetti correlati tra loro la digitalizzazione e l’ascesa del super paziente.

Digitalizzazione:
La rivoluzione digitale ha letteralmente azzerato le distanze, almeno per quanto riguarda la possibilità di comunicare, ha reso il mondo fortemente connesso e privo di barriere spazio temporali.
Con l’introduzione della telemedicina, assistiamo a profondi cambiamenti circa il controllo e l’approccio alla salute e alla trasformazione delle modalità di erogazione dei servizi sanitari. Tale scenario ha fornito un contributo significativo circa l’aumento dell’efficacia e dell’efficienza delle prestazioni sanitarie; la possibilità di accesso ai servizi e alle strutture; la continuità delle cure mediche e il monitoraggio oltre le strutture sanitarie.
Super paziente:
abbiamo precedentemente descritto come le tecnologie di comunicazione istantanea e i nuovi media hanno cambiato in maniera
radicale il modo di comunicare tra le persone, favorendo una nuova consapevolezza e un nuovo modo di partecipare alla vita di relazione. Questa spinta alla digitalizzazione dei rapporti umani influenza anche il modo di gestire la propria salute e quella delle altre persone. Tale processo si fonde con la macrotendenza dell’invecchiamento della popolazione e dei tagli ai servizi sanitari, comportando per il singolo la necessità di far fronte alla cura del proprio corpo in maniera autonoma e indipendente. L’informazione, ubiquitaria come l’ossigeno, permette di sviluppare conoscenza, maggiore autonomia e aumentare la consapevolezza su temi specifici. La conoscenza, unita alla pratica dell’uso, porta a un empowerment delle persone, che in virtù di ciò si sentono autonome e non necessitano di alcun interlocutore per effettuare le proprie scelte. La rivoluzione del web, con il proliferare delle informazioni, pone le basi per un riequilibrio delle conoscenze tra chi le utilizza e chi offre un prodotto-servizio, favorendo così la co-creazione degli stessi. Grazie alla rivoluzione digitale chiunque può teoricamente informarsi sulle proprie patologie e decidere prontamente quando consultare il medico per risolvere un problema. Il sondaggio “E-Health tra bufale e verità: le due facce della salute in rete” indica che oltre l’88% degli italiani, consulta il web quando ha bisogno di informazioni sulla salute e il 44% ritiene che rivolgersi a internet sia poco o per nulla rischioso. Tale scenario evidenzia l’importanza per gli operatori e le strutture socio sanitarie di integrare ai propri servizi medici un capillare sistema di informazione e comunicazione.