STATUTO AVIS COMUNALE DI CIAMPINO

 

ART. 1 – COSTITUZIONE – DENOMINAZIONE – SEDE

c.1 L’Associazione “Avis Comunale Ciampino”, Organizzazione di Volontariato OdV, è costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue.L’acronimo OdV deve essere usato negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.

c.2 L’Avis Comunale Ciampino ha sede legale in Ciampino ed attualmente corrente in Via del Lavoro nr. 69 ed esplica la propria attività istituzionale esclusivamente nell’ambito del Comune di Ciampino Iltrasferimento della sede associativa, nell’ambito dello stesso comune, non comporta modifica statutaria.

c.3 L’Avis Comunale Ciampino che aderisce all’AVIS Nazionale, nonché all’Avis Regionale Lazio, all’ Avis Provinciale di Roma, è dotata di piena autonomia giuridica, patrimoniale e processuale rispetto alle AVIS Nazionale, Provinciale di Roma e Regionale Lazio.

c.4 L’Associazione fa parte della Rete Associativa Nazionale (RAN) ‘AVIS Nazionale – Rete AssociativaNazionale’, ai sensi del Codice del Terzo Settore (D.lgs. n. 117/2017).

 

ART. 2 – SCOPI SOCIALI

 

c.1 L’Avis Comunale Ciampino è un’associazione di volontariato, apartitica, aconfessionale, non lucrativa, che non ammette discriminazioni di genere, etnia, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica; persegue esclusivamente finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, non ha fini di lucro.

c.2 L’Avis ha lo scopo di promuovere la donazione di sangue – intero o di una sua frazione – volontaria, periodica, associata, gratuita, anonima e consapevole, intesa come valore umanitario universale ed espressione di solidarietà e di civismo, che configura il donatore quale promotore di un primario servizio socio-sanitario ed operatore della salute, anche al fine di diffondere nella comunità locale i valori della solidarietà, della partecipazione sociale e civile e della tutela del diritto alla salute.

c.3 Essa pertanto, in armonia con i fini istituzionali propri, con quelli dell’AVIS Nazionale, Provinciale, de e Regionale sovraordinate alle quali è associata nonché del Servizio Sanitario Nazionale, si propone di:

a. Sostenere i bisogni di salute dei cittadini favorendo il raggiungimento dell’autosufficienza di sangue e dei suoi derivati a livello nazionale e dei massimi livelli di sicurezza trasfusionale possibili e la promozione per il buon utilizzo del sangue;
b. Tutelare il diritto alla salute dei donatori e dei cittadini che hanno necessità di essere sottoposti a terapia trasfusionale;

c. Promuovere l’informazione e l’educazione sanitaria dei cittadini e le attività culturali di interessesociale con finalità educative;
d. Favorire l’incremento della propria base associativa;
e. Promuovere lo sviluppo del volontariato e dell’associazionismo, anche attraverso progetti diServizio Civile;

f. Promuovere partenariati e protocolli di intesa e stipulare convenzioni con le pubbliche amministrazioni e con soggetti privati;
g. Svolgere ogni ulteriore iniziativa concernente le attività di interesse generale di cui al successivo art. 3 del presente Statuto.

 

ART.3 – ATTIVITÁ

 

Per il perseguimento degli scopi istituzionali enunciati nell’art. 2 del presente Statuto, l’AvisComunale – coordinandosi con l’Avis Provinciale, Regionale e Nazionale e con le Istituzioni Pubbliche competenti, svolge in via esclusiva le attività di interesse generale ai sensi dell’art. 5 del Codice del Terzosettore, con riferimento a interventi e servizi sociali; interventi e prestazioni sanitarie; prestazioni socio- sanitarie; ricerca scientifica di particolare interesse sociale; educazione e formazione; beneficienza; protezione civile; promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali, nelle forme disciplinate dal regolamento nazionale.

In particolare svolge le seguenti attività:

  1. Attività di chiamata direttamente, attraverso la propria organizzazione associativa, per strutture ospedaliere sia pubbliche che private;
  2. Attività di raccolta sia diretta che indiretta, nel punto di raccolta extra ospedaliero ed ubicato nel territorio comunale, secondo quanto previsto dal Piano Sangue Regionale;
  3. Promuove e organizza campagne di comunicazione sociale, informazione e promozione del dono del sangue, nonché tutte le attività di comunicazione esterna, interna ed istituzionale di propria competenza territoriale;
  4. Collabora con le altre associazioni di settore e con quelle affini che promuovono l’informazione afavore della donazione di organi e della donazione del midollo osseo;
  5. Promuove la conoscenza delle finalità associative e delle attività svolte e promosse anche attraverso la stampa associativa, nonché la pubblicazione di riviste, bollettini e materiale multimediale;
  6. Svolge, anche in armonia con gli obiettivi e le finalità indicate dall’Avis Intercomunale San Pietro e/o Regionale e/o Nazionale, attività di formazione nelle materie di propria competenza anche per istituzioni ed organizzazioni esterne, con particolare riferimento al mondo della scuola e delle Forze Armate;
  7. Promuove e partecipa ad iniziative di raccolta di fondi finalizzate a scopi solidali ed umanitari, al sostegno della ricerca scientifica;
  8. Intrattiene rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione al proprio livello territoriale epartecipa alle Istituzioni Pubbliche, ove richiesta, attraverso propri rappresentanti all’uoponominati;
  9. Può partecipare, inoltre, all’Organizzazione di Protezione Civile AVIS Nazionale nel rispetto della normativa regolamentare approvata da AVIS Nazionale.

c.1 bis L’Avis Comunale di Ciampino svolge, in coordinamento con l’Avis Provinciale di Roma ed in attuazione delle direttive della medesima, attività istituzionale anche nei comuni limitrofi nei quali non siano costituite altre associazioni Avis.

c.2 L’Associazione può svolgere attività secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale di cui al comma 1, entro i limiti indicati dall’art. 6 del Codice del Terzo settore; può inoltre svolgereattività di raccolta fondi, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico.

c.3 L’Associazione, in quanto aderente ad AVIS Nazionale – Rete Associativa Nazionale -, si conforma aquanto richiesto dalla Rete, ai fini dell’attività di coordinamento, tutela, rappresentanza, promozione esupporto, ai sensi dell’art. 41 del D.lgs. n. 117/2017 e dell’art. 3 dello Statuto di AVIS Nazionale.

 

ART. 4 – SOCI E VITA ASSOCIATIVA

 

c.1 È socio dell’Avis Comunale di Ciampino chi dona periodicamente il proprio sangue ed emocomponenti in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti, edesclusivamente per fini di solidarietà; chi per ragioni di età o di salute ha cessato l’attività donazionale epartecipa con continuità alla attività associativa; chi, non effettuando donazioni, esplica con continuità

funzioni non retribuite di riconosciuta validità nell’ambito associativo.

c.2 Il numero dei soci che non effettuano donazioni, ma che esplicano funzioni di riconosciuta validitàin ambito associativo non può superare 1/6 del numero dei donatori periodici dell’Avis Comunalemedesima.

c.3 L’adesione all’Avis Comunale di Ciampino da parte dei soggetti in possesso dei requisiti di cui al 1° comma del presente articolo deve essere deliberata, su istanza dell’interessato, dal Consiglio DirettivoComunale.

c.4 L’adesione del socio all’Avis Comunale di Ciampino comporta l’automatica adesione del medesimo all’AVIS Nazionale, nonché all’Avis Provinciale e Regionale sovraordinate.

c.5 La partecipazione del socio alla vita associativa non può essere temporanea, fatto salvo quantoprevisto dall’art. 5.

c.6  La qualifica di socio è personale e non trasmissibile né in vita né ad eredi o legatari.

c.7  Ogni socio in regola con le disposizioni del presente statuto partecipa all’Assemblea Comunale degli

associati con diritto di voto ed è eleggibile alle cariche sociali.

 

ART. 5 – PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO

 

c1. La qualifica di socio si perde per:

a. Dimissioni;
b. Cessazione dell’attività donazionale o di collaborazione, senza giustificato motivo, per un periodo didue anni;
c. Espulsione per gravi inadempienze agli obblighi derivanti dal presente statuto o per comportamento contrario ad esso, per immoralità e comunque per atti che dannegginol’Associazione e i suoi membri;

c.2 In presenza dei presupposti di cui alla lettera a) e  b) del comma 1) del presente articolo, il socio viene cancellato dal registro dei soci con provvedimento motivato del Consiglio Direttivo Comunale.

c.3 Contro il provvedimento di espulsione il socio potrà presentare ricorso, entro 30 giorni, al Collegio Regionale dei Probiviri competente, il quale delibererà in osservanza delle corrispondenti norme statutariedell’Avis Regionale.

c.4 Il provvedimento del Collegio Regionale dei Probiviri è ricorribile, entro i 30 giorni successiviall’adozione dello stesso, al Collegio Nazionale dei Probiviri, che deciderà inappellabilmente, ai sensi del c. 5dell’art. 16 dello statuto dell’AVIS Nazionale.

c.5 In caso di ricorso contro il provvedimento di espulsione deliberato dal Consiglio Direttivo Comunale, il socio espulso perde automaticamente il diritto al voto, pur nelle more della decisionedefinitiva sull’espulsione da parte degli organi di giurisdizione competenti e aditi.

c.6 Il provvedimento definitivo di espulsione deliberato ai sensi del presente articolo estromette ilsocio dall’Avis Comunale, da quella Provinciale e Regionale sovraordinate e dall’AVIS Nazionale.

c.7 La perdita della qualifica di socio per qualsiasi causa, anche a seguito di recesso, comporta perl’Associazione l’assoluto divieto di utilizzare la denominazione AVIS e l’obbligo di destinare il patrimoniocon le modalità previste per il caso di scioglimento; in ogni caso, l’efficacia della perdita della qualifica decorre dall’effettiva devoluzione del patrimonio da parte dell’associazione.

 

ART. 6 – ALBO COMUNALE DEI BENEMERITI

 

c.1 L’Avis Comunale di Caimpino può istituire un albo di benemeriti, nel quale iscrivere tutti coloro, persone fisiche o giuridiche, che hanno contribuito o che contribuiscono anche una tantum, con il proprio sostegno, allo sviluppo morale e materiale dell’Associazione e siano stati considerati tali dal Consiglio Direttivo Comunale.

c.2 Il Consiglio Direttivo Comunale potrà attribuire la qualifica di benemerito anche a personalità del mondo scientifico e/o accademico che si siano prodigati nei campi e nelle materie afferenti all’ambito diattività associativa.

ART. 7 – ORGANI

 

c1. Sono organi di governo dell’Avis Comunale di Ciampino:

a. L’Assemblea Comunale degli Associati;

b. Il Consiglio Direttivo Comunale;
c. Il Presidente e il Vicepresidente.

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